Dal 16 marzo al 30 giugno 2019, presso il Museo “Le Carceri” di Asiago, sarà aperta la mostra “Dalla Reggenza alla Ricostruzione. L’Archivio Svelato. Il grande progetto di riordino e restauro dell’Archivio Storico della Spettabile Reggenza dei Sette Comuni e del Comune di Asiago.”
La mostra è proposta dall’Amministrazione Comunale di Asiago, dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura e dalla Presidenza del Consiglio Comunale, grazie al contributo della Fondazione CariVerona, in partenariato con l’Istituto di Cultura Cimbra di Roana e con il patrocinio del Consiglio Regionale del Veneto e della Provincia di Vicenza.
L’allestimento e il sistema di comunicazione visiva sono stati curati dallo studio B. LAB design di Antonio e Roberto Busellato, i contenuti scientifici e la selezione dei materiali sono stati curati dall’archivista dottoressa Ilaria Zacchilli, dall’accompagnatore di media montagna Filippo Menegatti, ed è stata arricchita dagli importanti contributi del dottor Giancarlo Bortoli, dal professor Sergio Bonato, dalla professoressa Elisabetta Girardi.
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Viste le numerose adesioni ai corsi di lingua cimbra organizzati dall'Istituto di Cultura Cimbra di Roana con la Biblioteca Civica di Rotzo, l’inizio del corso avanzato viene anticipato rispetto a quanto inizialmente previsto. Il primo incontro si terrà giovedì 10 gennaio 2019 alle ore 20,30, presso la sala parrocchiale adiacente alla Chiesa di Rotzo. Continuano inoltre le lezioni del corso base, ogni giovedì presso la Biblioteca Civica di Rotzo.
Ultimo appuntamento con il progetto sulle minoranze linguistiche storiche dell’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia: a Roma il 15 novembre 2018 con le comunità cimbre e mòchene.
In Italia sono riconosciute dodici Minoranze Linguistiche Storiche, ovvero culture di lingua non italiana che, nel corso della storia, si sono variamente insediate e integrate sul territorio nazionale, fino a diventare una parte essenziale della nostra complessiva identità di italiani. Il progetto “Gli Italiani dell'Altrove” vuole contribuire a mettere in luce la realtà storica e contemporanea delle Minoranze Linguistiche d'Italia, con il loro patrimonio culturale immateriale. In particolare intende richiamare l'esperienza storica condivisa di accoglienza e integrazione, ma anche di conservazione dell'identità, senza dimenticare l'attualità del tema dell'immigrazione nel nostro Paese; un progetto che testimonia la particolare attenzione che il Ministero per i Beni e le Attività Culturali attraverso le sue strutture specialistiche, l'Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia con il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari, dedica alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale immateriale. Molte di queste Minoranze intrattengono ancora oggi legami fortissimi con i loro luoghi di origine, a partire dalla lingua vi è una significativa continuità storica di riferimenti culturali, in qualche caso agevolati anche dalla vicinanza geografica.
Iniziato con gli italo-albanesi Arbëreshë nel 2012 per il centenario dell'indipendenza albanese, il progetto prosegue nel 2013 con i Croati del Molise, salutando l'ingresso della Croazia nell’Unione Europea, poi con gli Occitani e quindi nel con Sloveni, Friulani e Greci di Puglia e Calabria. Nel 2017 il progetto continua con Sardi (10 febbraio), Francoprovenzali della Valle d’Aosta (10 marzo), Ladini (18 marzo) e Walser (30 novembre).
La giornata del 15 novembre, nata anche grazie alla collaborazione con il Servizio Minoranze Linguistiche della Provincia autonoma di Trento, ospiterà nella mattinata una panoramica socio-linguistica approfondita, con interventi, letture e testimonianze delle comunità cimbre e mòchene del Trentino e di quelle cimbre del Veneto. La cucina e la degustazione dei sapori tipici, a seguire, saranno a cura di Luca Zotti, mentre nel pomeriggio sarà dato ampio spazio alla condivisione e al racconto di iniziative e progetti culturali, per concludere infine con la musica dal vivo della Corale Polifonica Cimbra di Luserna e del gruppo folk Palaier Learmusikantn della Valle dei Mòcheni.
L'evento vanta il patrocinio della CNI UNESCO e della Società Dante Alighieri.
Si è conclusa sabato 1 dicembre 2018 a Trento la prima edizione del corso di formazione avanzata "IALM - Insegnare e apprendere lingue minoritarie", organizzato dal Dipartimento di Lettere e Filosofia dell'Università degli studi di Trento, in collaborazione con il Servizio per le Minoranze linguistiche locali della Provincia di Trento, dedicato all'apprendimento di competenze linguistiche, didattiche e culturali per l'insegnamento - a tutti i livelli - delle lingue e culture minoritarie germanofone, con particolare riferimento al cimbro e al mòcheno. Il corso è stato frequentato da una trentina di persone, di cui undici (con conoscenza linguistica di livello pari o superiore al B2) hanno ottenuto la certificazione di partecipazione, che li qualifica come specialisti nell'insegnamento della lingua e cultura cimbra o mòchena: cinque provengono da Luserna, quattro dalla Val dei Mocheni e due dall'Altopiano dei Sette Comuni.
Sono ormai 50 anni che intercorrono rapporti di amicizia tra la Baviera e l’altopiano dei Sette Comuni, sulla base di un comune interesse per la lingua e la storia cimbra. Rapporti che sono andati oltre la cultura, per diventare relazioni anche tra comuni, associazioni, enti che in parte ancora durano nel tempo. Il Curatorium Cimbricum Bavarense va preparando un programma di iniziative che vogliono ricordare persone, momenti e fatti che possono diventare indicazioni e stimoli per continuare una esperienza significativa anche nel futuro. Nel programma di iniziative organizzate dallo Stato Bavarese sulla cultura e la storia della Baviera in queste settimane, spicca un incontro organizzato per mercoledì 14 novembre a Monaco nella Sala del Centro Culturale di Stato dove il dott. Remigius Geiser tratterà il tema delle isole linguistiche cimbre nell’Italia settentrionale. Il relatore è un esperto appassionato della nostra tradizione linguistica e un amico particolare del nostro Istituto di Cultura Cimbra. Il suo incontro sarà accompagnato da testimonianze e canti in lingua cimbra. Il 23 e 24 novembre avrà luogo a Vienna un grande convegno delle minoramze linguistiche germaniche in Italia, in cui il prof. Ermenigildo Bidese dell’Università di Trento riferirà della situazione attuale della lingua cimbra, anche in rapporto alla valorizzazione dei mezzi di comunicazione digitale. Altre riunioni significative riguardanti le minoranze linguistiche e in particolare la tradizione cimbra avranno luogo nelle prossime settimane a Roma (progetto dell’Istituto Centrale di demo-antropologia sul tema “Gli Italiani dell’altrove”) e a Udine (convegno presso l’Università sul tema “Prospettive sulle isole linguistiche germanofone in Italia”).
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